Realizzazione di specchi d'acqua

 

Realizzare specchi d'acqua realistici non è particolarmente complicato, bisogna conoscere i prodotti, le possibilità e i limiti. In questo breve articolo mi  limito a illustrare i materiali senza entrare nel dettaglio per la tecnica vera a propria.

Esistono vari tipi di prodotti specifici per realizzare specchi d'acqua:

  • resine bicomponenti
  • resine monocomponenti
  • termoplasti
  • gel modellabili

Per prima cosa bisogna valutare lo spessore dello specchio d'acqua. Prodotti come le resine monocomponenti (vallejo, Noch, ecc.) sono adatti a spessori di pochi mm. Se lo spessore dell'acqua supera i 2-3mm, il liquido fatica ad asciugare e si ritira eccessivamente, tendendo a sollevare il materiale di cui è fatto il fondo. Il loro uso è semplicissimo: si versa il contenuto del flacone sulla superficie e si lascia asciugare. Una volta asciutti diventano completamente trasparenti mostrando il colore del fondo. È possibile mischiare coloranti specifici al liquido per ottenere effetti di colorazione.

Still water

Se invece desideriamo realizzare specchi d'acqua più profondi, é necessario ricorrere ad altri prodotti. In questo caso diventa quasi d'obbligo passare dai termoplasti (ad esempio Water Drops Noch) o dalle resine bicomponenti ad alta trasparenza. I primi vanno riscaldati nel forno a 150 gradi per fonderli e poi versati sulla superficie. Ovviamente questo procedimento è adatto unicamente dove non ci sono problemi con il calore. Modelli navali in plastica, purtroppo, soffrono abbastanza a queste temperature come pure sottofondi di polistirolo. L'aspetto positivo è che l'increspatura della superficie si può

ottenere riscaldando la superficie con un asciugacapelli (meglio un föhn industriale) in modo da liquefare la superficie.

Water drops

Le resine bicomponenti ad alta trasparenza permettono la realizzazione di specchi d'acqua profondi (fino a 2cm). Per ottenere il giusto rapporto di resina e catalizzatore è necessaria una bilancia di precisione, questo purtroppo è un piccolo neo di questa tecnica. Comunque l'acquisto di una piccola bilancia di precisione è raccomandabile per chiunque si trovi di tanto in tanto a lavorare con resine e silicone (una buona bilancia con risoluzione 0.1g costa attorno ai 25 CHF). L'aggiunta di coloranti appositi permette di ottenere una colorazione della resina, colori acrilici o altro compromettono la catalizzazione della resina. Vanno aggiunti in quantitativi veramente minimi se si desidera mantenere la trasparenza del materiale. In genere le resine (mono e bi componenti) sono molto liquide e tendono a uscire da qualsiasi buchetto trovino, è quindi importante che il "laghetto" sia completamente stagno se non vogliamo ritrovarci il laghetto sul tavolo sotto al diorama. La superficie che si ottiene normalmente è completamente liscia. Una volta asciutta la resina, si possono modellare delle increspature utilizzando dei gel appositi (ad esempio water texture Vallejo). Per rendere tutto più realistico, possiamo annegare nella resina pietre, legnetti, setole di pennelli (per simulare i canneti).


Non rimane che provare.....

 

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